Da: Il Corriere della Sera - Economia (23 Aprile 2007)
PROTEC: 34% IN PIÚ DI FATTURATO E VENDITE GRAZIE ALL'INFORMATIZZAZIONE
L’azienda che realizza protettivi, esporta in tutto il mondo e detiene il 15% dell’ intero mercato cinese
Un incremento del fatturato e delle vendite del 34% senza aumentare il personale, un fatturato di 30 milioni di euro e la prospettiva, entro tre anni, di arrivare a 50 milioni, investimenti annui del 7% , quote pari al 15% dell’intero mercato cinese, ampliamento annuo del 20% della capacità produttiva; questi i numeri che caratterizzano la Protec di Ferrara, una delle poche aziende al mondo che produce pellicole di protezione. “Questi risultati – spiega il presidente Fulvio Camerini - sono in parte dovuti all’organizzazione della produzione: lavoriamo soltanto su commesse, perché per ogni oggetto esiste un protettivo differente. Inoltre, di recente abbiamo completamente informatizzato il ciclo produttivo dalla materia prima alla spedizione”. L’intero progetto, che è stato studiato all’interno dell’azienda e realizzato dalla Deltacommerce, prevede un nodo all’interno dell’azienda che controlla tutti i passaggi, in modo da monitorare continuamente i tempi e l’avanzamento dei lavori. Una produzione più efficace ed efficiente, che ad esempio non prevede il magazzino, ha avuto ripercussioni importanti anche dal punto di vista commerciale. “Stiamo pensando di realizzare due nuove sedi, una in Francia e l’altra in Germania – spiega Camerini - per poter essere ancora più presenti su questi mercati”. Nel 2004, del resto, l’apertura di una struttura in Spagna ha portato a un incremento consistente delle vendite. Sempre in tema di progetti futuri, la Protec raddoppierà l’attività produttiva e soprattutto continuerà a mantenere alti gli standard qualitativi. “Il nostro prodotto – spiega Manuel De Ritis, consigliere delegato - è relativamente semplice da produrre, ma ha un alto rischio intrinseco; se non è perfetto può creare ingenti danni al prodotto. Per questo è necessario investire continuamente in tecnologia”. E la voglia di investire, di progettare e migliorare sempre di più la capacità produttiva e organizzativa fa parte del Dna dell’impresa. “Tutto il personale – spiega Niccolò De Ritis, responsabile acquisiti e qualità - è molto giovane: l’età media è di 35 anni e questo spiega il nostro dinamismo e la nostra propositività. Spesso organizziamo dei breefing da cui escono idee interessanti”.
Altro aspetto particolare della Protec è l’organizzazione del lavoro secondo un orario libero: ciascuno organizza il proprio operato in base alle esigenze personali.
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