Black Mirror Bandersnatch: analizzato dal punto di vista Marketing

NO SPOILER

Tutti ne parlano, tutti ne scrivono, quindi anche noi ci sentiamo di dire qualcosa in merito.

Di cosa stiamo parlando?

Bandersnatch è l'ultima produzione targata Black MIrror, serie antologica che mette in scena in maniera paradossale, ma verosimile, gli effetti che nel lungo termine la tecnologia potrebbero avere sulla civiltà.

Perchè se ne parla tanto?

Da pochi giorni è uscito un episodio speciale in cui lo spettatore viene posto davanti a dei bivi in cui dovrà compiere una scelta, in base a quest'ultima la trama si evolverà in maniera diversa.

Incredibile, vero?

2 premesse:

Il meccanismo non è nuovo, il chiaro riferimento è ai Libri Game degli anni '80.

I film con i 'bivi' esistevano già, ma vuoi mettere il clamore mediatico dato dal brand Black Mirror+Netflix?

Analizziamo la cosa dal punto di vista del marketing:

Sondaggio prodotti:

Il primo bivio che lo spettatore deve superare è la scelta di due prodotti brandizzati. Immaginate fare un product placement di questo tipo in ogni film a bivi.

Si avrebbero dei chiari indicatori su cosa il pubblico, consciamente o inconsciamente, preferisce.

Quarta parete sfondata:

Lo diceva il Ceo di Netflix: "Il nostro primo nemico è il sonno".
Rendere lo spettatore parte attiva potrebbe diminuire notevolmente questo aspetto.
La fruizione, manco a dirlo, diventerà attiva.

Le serie tv/film partecipative

Applicando il metodo a bivi su larga scala si potrebbe iniziare a capire cosa si aspetta lo spettatore da determinate situazioni.

Questo però causerebbe un doppio effetto: prodotti filmici più 'piacioni', cuciti ad hoc su quello che piace allo spettatore, un po' come i testi dei TheGiornalisti che sono ispirati ai link di Facebook e a ciò che si sa che piace.

I film veramente sconvolgenti e rivoluzionari ne risentirebbero in quanto, in primis, un film che lascia un solco nella storia cinematografica genera un punto di rottura verso il passato (ma siamo certi che comunque questo genere di prodotti verrà comunque realizzato).

Effetto Passaparola

Il fatto che siano presenti molteplici finali crea un effetto Awareness non indifferente.

Se ne parla di più sui media online e sicuramente tra amici che si confronteranno sui possibili finali, innescando la curiosità di chi non ha visto la puntata.

Quanti hanno conosciuto Black Mirror solo ora?
Sicuramente molti di più rispetto all'uscita di una nuova serie canonica.

Conclusioni:

Il film a bivi è sicuramente uno strumento potentissimo per la serie di motivi sovraelencati, ma una cosa è certa: non soppianterà mai i film tradizionali.

Si tratta, soprattutto, di un tentativo meta testuale che sarà destinato a restare tale.

Film tradizionale e film a bivi non si cannibalizzeranno mai, ma quest'ultimo potrebbe prendere piede.

Da un lato ci sono le aziende che possono sfruttare il prodotto per ottenere indagini di mercato su larga scala, dall'altro lo spettatore che potrebbe apprezzare particolarmente l'effetto ludico.

Ad oggi Bandersnatch è un bellissimo esperimento, proprio quello che ci si aspetta da una serie tv come Black Mirror.

Voi cosa ne pensate?






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