Super e Iper Ammortamento per l’Industria 4.0 inseriti nella Legge di Bilancio 2018

Leggi tutte le novità per le agevolazioni fiscali

L’importanza della tecnologia a livello aziendale è sempre più un dato di fatto, tanto che anche il governo da alcuni anni ha deciso di puntare forte sull’innovazione, grazie al progetto Industria 4.0. In questa ottica il testo della nuova Legge di Bilancio 2018, in fase di approvazione, conferma e prolunga super ammortamento e iper ammortamento. Tutte le imprese possono accedere alle agevolazioni fiscali, così come indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), per l’acquisto di nuovi beni per la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Il super ammortamento, introdotto per la prima volta con la Legge di Stabilità 2016 (l. n. 208/2015), viene parzialmente ridotto: l’agevolazione relativa all’acquisto di beni materiali consente ai titolari di reddito d’impresa di godere di una supervalutazione del 130% (e non più del 140%). Il costo di acquisizione utilizzato per calcolare l’ammortamento viene così aumentato del 30%, garantendo un risparmio in termini di imposte.

L’iper ammortamento, riguardante gli investimenti in beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi di produzione, garantisce invece una supervalutazione del 250% (costo di acquisto aumentato del 150%). In questo modo le aziende che vogliono investire in tecnologie avanzate per l’Industria 4.0 possono ottenere importanti sgravi fiscali. Rientrano in questo ambito:

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti

  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità

  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0

Una novità molto attesa introdotta per l’iper ammortamento riguarda la possibilità di mantenere l’agevolazione anche nel caso i cui sia necessario sostituire il bene originario con uno nuovo dalle caratteristiche tecnologiche uguali o superiori, eventualmente adeguando le quote di ammortamento al nuovo costo di acquisto.

Entrambe le agevolazioni possono essere applicate per investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018, o in alternativa, se l’ordine è già stato accettato dal venditore ed è già stato pagato un acconto pari al 20%, entro il 30 giugno 2019 (super ammortamento) o il 31 dicembre 2019 (iper ammortamento).

Le aziende che vogliono usufruire degli ammortamenti agevolati possono farlo in fase di redazione di bilancio con un’autocertificazione, che deve essere accompagnata da una dichiarazione del legale rappresentante e da una perizia tecnica o un attestato di conformità in caso di richiesta di iper ammortamenti legati a beni dal costo unitario di acquisizione inferiore o uguale a 500.000 euro.

Scopri tutti i dettagli del Piano Nazionale Industria 4.0 sul sito del MISE oppure contattaci per maggiori informazioni.

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