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5 motivi per cui un sito responsive è fondamentale per te e i tuoi utenti

Federico
Federico CEO e supervisore

Un tempo – e non parliamo un tempo lontanissimo – ma di meno di una decina di anni fa, quando si realizzava un sito web, preparava il layout tenendo conto dell’unico dispositivo su cui si aveva accesso a internet, il computer. È stato solo con l’avvento degli smartphone e dei tablet che si è cominciato a parlare di siti responsive, cioè di layout che si adattano al dispositivo da cui si accede. E oggi, dato che la maggior parte degli accessi avvengono da mobile, è impossibile realizzare un sito senza pensarlo responsive.

E se il tuo sito non è ancora responsive… è come essere all’età della pietra, cioè al tempo prima degli smartphone. Se questo non ti basta, ecco 5 motivi per cui avere un sito responsive è fondamentale per te e i tuoi utenti.

Vantaggi SEO

Nel 2015 si è verificato il Mobilegeddon, ossia una delle principali rivoluzioni ambito SEO. Google ha infatti aggiornato i suoi algoritmi, decidendo di premiare i siti responsive e di penalizzare fortemente quelli che non adattano i layout ai diversi dispositivi. Ciò significa che, se il tuo sito non è responsive, Google lo lascerà precipitare alla fine della SERP, infierendo sul posizionamento che hai tanto faticato per conquistare tramite gli interventi SEO oriented.

Comunicazione con i social

Abbiamo visto prima come lo smartphone sia diventato il dispositivo maggiormente usato per le connessioni ad internet. Questo vale anche per i social: ormai quasi nessuno accede a Facebook tramite il pc, per non parlare poi di Instagram, che nasce e si sviluppa prevalentemente per il cellulare.

Ciò significa che, quando un utente vede il post della tua azienda o del tuo prodotto e clicca sul link per scoprire di cosa si tratta, lo farà dal suo smartphone. È opportuno dunque che atterri su una pagina perfettamente responsive, in grado di essere navigata facilmente anche mentre si è in metro o in giro con gli amici. In caso contrario si corre il rischio di perdere non solo il cliente, ma anche di sprecare tutto l’investimento pubblicitario fatto sui social.