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Email marketing nel settore sanitario

Quali sono le possibili strategie da adottare?

Matteo
Matteo Social Media Manager

Come sviluppare nel modo giusto le email marketing

Negli ultimi anni anche il settore sanitario ha conosciuto una vera e propria rivoluzione digitale, resa necessaria per far fronte ai cambiamenti che hanno interessato il mondo medicale e alle nuove esigenze dei consumatori, sempre più consapevoli e responsabili. Chi si occupa di marketing in un ambito così delicato come quello della salute lo sa bene.

Dalla presenza online con un sito istituzionale o un blog, alla valorizzazione della propria attività sui social media, oggi è fondamentale trovare nuovi strumenti di comunicazione con i pazienti. L’email marketing è sicuramente uno di questi. Sì, perché email non sono morte, a dispetto di quanto si possa pensare se consideriamo tutto lo spam che riceviamo ogni giorno. Affinché funzionino, però, vanno sviluppate nel modo giusto.

Cosa vuol dire fare email marketing

La buona vecchia posta elettronica è ancora oggi uno dei mezzi di comunicazione più usati quotidianamente da tutti e in quanto tale vale la pena continuare a sfruttarne le potenzialità. Quello che deve cambiare, però, è la strategia, che va riorganizzata in ottica Inbound se non vogliamo che le nostre email finiscano automaticamente nella cartella della posta indesiderata o nel cestino.

Come creare allora delle mail efficaci? Prima di tutto devi partire dalla comprensione esatta dei tuoi destinatari, dopodichè sviluppare contenuti utili e personalizzati che siano in linea con le loro esigenze e con il loro buyer’s journey, o percorso d’acquisto. Che si tratti di informazioni sulla tua struttura sanitaria o delle ultime notizie in ambito medico, le newsletter saranno tanto più efficaci quanto più saranno costruite su misura sui bisogni reali dei tuoi pazienti nel momento in cui le ricevono. Questo tipo di approccio ti darà nel lungo periodo un importante vantaggio in termini di brand awareness, engagement e fiducia.

L’email perfetta? Alcune regole

Lo abbiamo già accennato. Un’efficace campagna di email marketing non può prescindere da un’iniziale attività di profilazione e segmentazione della mailing list, in modo da inviare ad ogni contatto (previo consenso) soltanto comunicazioni interessanti e pertinenti. Pensa, ad esempio, a quanto possa essere inutile (o addirittura controproducente) inviare una newsletter informativa sulla salute infantile a una persona che non ha figli.

Per aumentare il potere delle tue comunicazioni, ricordati alcuni semplici trucchi. Sia l’oggetto sia il corpo dell’email devono essere chiari, leggibili e diretti: niente giri di parole o contenuti ambigui. Inserisci sempre contenuti utili (come, per esempio, articoli tratti dal tuo blog aziendale) e una call to action, ovvero un invito a compiere un’azione ben precisa (come prenotare una visita, visitare una pagina del sito o scaricare un documento) che rimandi a una landing page. Non esagerare con la frequenza degli invii e, infine, assicurati che tutte le DEM siano responsive, altrimenti chi le aprirà dallo smartphone non riuscirà a visualizzarle in modo ottimale.

Quali sono le email più efficaci nel settore sanitario?

Se stai pensando di pianifocare la tua prossima campagna, sappi che puoi sfruttare l'email marketing per una grande varietà di interazioni con i tuoi pazienti, sia reali sia potenziali. Nella gestione dell'attività, l'automazione degli invii con appositi software può darti un aiuto prezioso nel velocizzare e ottimizzare i processi attraverso la creazione di flussi automatici di comunicazioni (workflow). Fatte queste premesse, vediamo nel dettaglio tutto quello che puoi fare.

Email di follow-up: sono i messaggi di posta elettronica (come quelli per le prenotazioni o i reminder delle visite mediche) che servono a dare seguito a un’azione compiuta dal tuo destinatario per mantenere con lui la relazione nel tempo.

Email informative: ricadono in questo ambito le email a carattere prettamente informativo, ad esempio la presentazione della tua struttura sanitaria e gli aggiornamenti sui servizi.

Email educative: fatti riconoscere dal tuo pubblico come un esperto nel settore in cui operi. Questo ti permetterà di guadagnare fiducia e rispetto. Condividi le novità dal mondo health e i consigli degli specialisti, magari anche attraverso video realizzati dal tuo staff.

Email di recensione: chiedi ai tuoi pazienti di recensire e condividere la loro esperienza positiva presso il tuo centro oppure di raccomandarti ad un amico. Per stimolare il “passaparola”, puoi prevedere degli incentivi come l’invio di sconti sulle visite future.

Questi appena visti sono solo alcuni esempi di email marketing applicato al campo medico. Parti da questi per costruire relazioni dirette e durature con il tuo pubblico, senza dimenticare l’importanza della personalizzazione e della targetizzazione se vuoi che i tuoi contenuti siano aperti e letti fino alla fine.