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Healthcare marketing

5 soluzioni per trovare nuovi clienti

Matteo
Matteo Social Media Manager

Ad una prima lettura l’associazione potrebbe suonare innaturale e azzardata, se non addirittura eticamente scorretta.

Cosa c’entra la salute con il marketing? Le logiche alla base dei due settori sembrano essere in conflitto tra loro: le strutture sanitarie non possono essere considerate alla stregua di aziende qualsiasi a caccia di profitti né i pazienti meri clienti da convincere all’acquisto di beni e servizi.

In realtà questa interpretazione è alquanto riduttiva. Per capire cos’ è davvero il marketing sanitario e quali sono i suoi benefici bisogna partire dal contesto in cui si applica. Da una parte c’è il sistema sanitario moderno, sempre più soggetto a internazionalizzazione e costellato da una miriade di centri di cura. Dall’altra parte ci sono i pazienti, più attenti e consapevoli rispetto al passato, che si affidano al web per cercare informazioni e risposte ai loro dubbi in campo medico.

Perché adottare una strategia di marketing sanitario?

Sviluppare un piano marketing nel settore dell’health care ha senso per due motivi. Significa in primis far conoscere e promuovere la tua attività sanitaria, la tua esperienza e professionalità. In secondo luogo, vuol dire migliorare il livello qualitativo delle informazioni disponibili e, di conseguenza, aiutare gli utenti a prendere decisioni ragionate in ambito medico. Insomma, è sia un’opportunità di business che ti permette di trovare nuovi clienti e vincere sulla concorrenza, sia uno strumento di promozione della salute a tutela dei consumatori.

Health marketing: come si realizza

Abbiamo visto la teoria. Ora passiamo alla pratica. Per mettere in campo una strategia vincente le parole d’ordine sono due: attenzione ai contenuti e multicanalità. Sfruttando soprattutto le potenzialità dell’Inbound Marketing (e del digital in generale), devi trasformare la tua attività in una fonte affidabile di informazioni. Infatti è ciò che cercano le persone prima di scegliere uno studio medico o di contattare uno specialista. Che siano dubbi su una patologia, domande sulle modalità di trattamento, richieste sulle prestazioni disponibili e sui costi, devi essere in grado di rispondere prontamente a queste esigenze con contenuti informativi utili e non ingannevoli.

Un buon piano marketing sanitario deve essere, dunque, multicanale.

Se è innegabile che la rivoluzione digitale abbia toccato anche il mondo medico e che adottare una strategia digital sia una scelta di successo, d’altro canto non bisogna dimenticare l’efficacia (seppur limitata) delle tecniche tradizionali di marketing offline e outbound (brochure, inserzioni, conferenze, eventi), ancora valide per determinati tipi di pubblico e in certi contesti. Ricordati che i tuoi potenziali clienti-pazienti sono ovunque: sta a te raggiungerli con tutti i canali possibili.

Best practice per trovare nuovi clienti

Per aumentare la visibilità della tua attività e farti scegliere rispetto alla concorrenza devi creare interesse, fiducia ed engagement, sviluppando e mantenendo relazioni durature con il tuo pubblico. Ecco, dunque, cinque consigli per mettere in atto la tua campagna di healthcare marketing.

1. Sito web

È il biglietto da visita della tua attività: deve essere user friendly e facilmente navigabile, così che i visitatori siano in grado di reperire le informazioni di cui hanno bisogno il più velocemente possibile. Oltre ad avere una grafica appealing, deve raccontare chi sei e cosa fai in modo chiaro e diretto, utilizzando un linguaggio alla portata di tutti (non il cosiddetto gergo medico). L’altro requisito è che sia responsive, cioè ottimizzato per i dispositivi mobile (ormai gli accessi a Internet da smartphone hanno superato quelli da PC).

2. Blog

Ancora di più che con il sito istituzionale, con un blog è possibile fare il marketing dei contenuti di cui abbiamo parlato prima. Gli articoli devono essere educativi e contenere informazioni pratiche (la legge in materia vieta che siano promozionali). L’obiettivo è quello di intercettare le ricerche degli utenti sul web di tipo medico-sanitario, rispondendo alle loro richieste con contenuti pertinenti e affidabili, sempre aggiornati.

3. SEO

Che si tratti del sito Internet oppure del blog, ogni pagina deve essere ottimizzata in ottica SEO, cioè per i motori di ricerca, attraverso tecniche adeguate. Questo significa che quando gli utenti compiono una ricerca sul web correlata alla tua attività, ad esempio su Google, il tuo nome deve comparire tra i primissimi risultati così che possano sceglierti. Per questo motivo non basta essere presenti online: è necessaria una strategia di Search Engine Optimisation che ti dia piena visibilità e che porti traffico qualificato alle tue pagine.

4. Social media

I canali social come Facebook, Instagram e LinkedIn hanno oggi un potere straordinario. Sono innanzitutto uno strumento efficace per veicolare l’immagine della tua attività e i tuoi valori su larga scala (anche attraverso i video). Inoltre, rappresentano un mezzo di comunicazione informale e diretto che contribuisce ad avvicinare medici e pazienti, promuovendo relazioni di fiducia, trasparenza e coinvolgimento tra i due interlocutori.

5. Email Marketing

Anche l’invio di newsletter è strategico per il tuo business, purché le email siano utili e profilate, cioè differenziate in relazione ai reali interessi dei destinatari. I contenuti possono essere di vario tipo: informazioni di servizio, email di follow up, novità, articoli del blog, auguri per le festività e di compleanno, promozioni e sconti riservati. Al di là dell’utilità pratica, questo tipo di comunicazione ti permette di avvicinare e fidelizzare il tuo pubblico, sfruttando il potere della personalizzazione.