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Https, perché è fondamentale per il tuo sito web

Un protocollo più sicuro ti aiuterà a trattenere i clienti sul tuo sito web

Matteo
Matteo Social Media Manager

Oggi è fondamentale per chiunque voglia essere online con un sito web

HTTPS sta per Hypertext Transfer Protocol Secure: è un protocollo per la comunicazione sicura dei dati attraverso una connessione criptata. Di solito compare prima della url del sito web.

Qualche tempo fa, il protocollo https era richiesto soltanto per i siti che effettuavano transazioni, come gli e-commerce, o per quelli che raccoglievano dati sensibili degli utenti attraverso form di compilazione. Adesso invece, diventa fondamentale per chiunque voglia essere online con un sito web. Ti spieghiamo perché.

L’arrivo dell’etichetta “non sicuro”

L’incubo per gli imprenditori e per i proprietari di un sito web, che hanno molteplici obiettivi da realizzare come aumentare il fatturato, è iniziato nel settembre 2018, quando con l’aggiornamento 69 di Google Chrome è stata annunciata l’etichetta “non sicuro”, che compare accanto al nome del sito se questo non ha l’https.

In precedenza, i siti con https avevano un’etichetta verde e il simbolo di un catenaccio: graficamente suggerivano agli utenti la genuinità del sito e ne certificavano l’affidabilità nelle transazioni. Chi utilizzava invece il protocollo http non riceveva penalità, ma sono un’etichetta grigia. Molti proprietari hanno quindi posticipato o ignorato il passaggio ad un protocollo più sicuro.

Tuttavia, con il nuovo aggiornamento è apparsa l’etichetta “non sicuro” in rosso. Tale etichetta serve “soltanto” ad informare l’utente che i dati non sono protetti da un sistema crittografato, ma per l’utente medio questo suona molto come un campanello d’allarme, come un segnale di essere finito su un sito truffa, su un sito appunto “non sicuro”. Il suo comportamento naturale è quello di abbandonare il sito web in questione per rifugiarsi fra le braccia di un competitor che invece ha l'https.

Svantaggi e vantaggi di avere un protocollo https

Poco male. Non erano clienti importanti e di sicuro non avrebbero acquistato sul mio sito, altrimenti non sarebbero andati via per così poco. Alla fine, non ci ho perso niente”.

Sono in molti ad averla pensata così davanti al calo del traffico organico registrato alla fine del 2018, ma facciamo un altro esempio. Immagina di aver investito molto denaro in una campagna pubblicitaria Facebook e che questa sia risultata altamente performante: sei riuscito riuscito quindi a catturare l’attenzione del tuo pubblico e a portarlo sul tuo sito, sperando così di riuscire ad aumentare il fatturato. Una volta arrivati sul sito però ecco, che compare l’etichetta “non sicuro”. È finta: l’utente, spaventato, abbandona il sito e non tornerà più, perché non lo considera sicuro. Questa volta, non solo hai perso un cliente, ma anche tutto il budget investito nella campagna. 

E per cosa? Per non aver fatto un’operazione semplice come l’installazione del protocollo https.

Oltre agli aspetti negativi per chi non lo utilizza, ci sono anche aspetti positivi per chi invece si affida ad un protocollo più sicuro – oltre a non far fuggire i clienti. 

Google ti premia!

Ebbene sì: Big G apprezza che i dati e le transazioni degli utenti siano trattati con la massima riservatezza e ritiene la presenza del protocollo https un fattore di ranking. Non significa certo che migrare il tuo sito da un dominio http ad uno https ti farà arrivare in cima ai risultati dei motori di ricerca, ma ti permetterà di non partire con una pesante penalità e costituirà una buona base di partenza per le ottimizzazioni SEO, aprendo anche così la possibilità per te e la tua azienda di aumentare il fatturato.

Il passaggio ad un protocollo https è semplice, ma solo se ti affidi a mani esperte. Oltre ad acquistare il certificato SSL (la tecnologia utilizzata per criptare i dati durante le comunicazioni in rete), è necessario anche fare un redirect di tutte le pagine dei sito web e aggiornare tutti gli strumenti (Search Console, Google Analytics) per il monitoraggio e il posizionamento online.

Una volta installato l’https, sei pronto ad accogliere i clienti e a farli sentire al sicuro mentre navigano sul tuo sito e raggiungere tutti gli obiettivi che ogni imprenditore prestabilisce come aumentare il fatturato.